Archivio news 14/04/2020

11 METRI - EPISODIO 5

Mister Luigi Sciullo si racconta

1) PRESENTATI

Del calcio ne ho fatto prima un gioco e una passione, ora un lavoro. Sono attualmente l'allenatore dei portieri e della fase difensiva del Basilea, squadra militante nel campionato svizzero di serie A. 

2) COME TI DEFINIRESTI IN 3 AGGETTIVI?

Professionale sul campo,divertente e giocoso fuori dal campo.

3) A QUALE ALLENATORE CELEBRE TI ISPIRI?

José Mourinho, un vincente. Mi ha sempre appassionato il suo modo di fare, la sua proposta tecnica negli allenamenti basati principalmente sull'utilizzo del pallone il tutto svolto con grandissima intensità.

4) IDENTIFICA IL PROTOTIPO DEL TUO GIOCATORE IDEALE TRA QUELLI IN ATTIVITÁ.

Buffon, uno dei migliori portieri mai esistiti, con tanta personalità in campo e fuori. Ancora oggi a quarant'anni ha voglia di mettersi in gioco e provare a vincere con i compagni. 

5) CHI TI HA TRASMESSO QUESTA PASSIONE PER ALLENARE? 

Sicuramente mio padre che giocava alla Pro Vercelli. Era un difensore centrale che al termine della sua carriera ha poi deciso di allenare i ragazzini. Sin da piccolo mi portava con lui allo stadio Meazza a vedere le partite e mi ha fatto appassionare a questo sport. E' stato lui il mio primo allenatore. 

6) QUAL È IL PRINCIPALE MOTIVO PER CUI ALLENI?

Trasmettere le mie conoscenze calcistiche e professionali. 

7) DESCRIVI IN 3 PAROLE LE CARATTERISTICHE DEL TUO GIOCATORE IDEALE 

Bravo tecnicamente, con grande velocitá di pensiero e leader sul campo. Sono sempre stato affascinato da Dunga, grandissimo centrocampista brasiliano, oggi citerei un giovane di belle speranza quale Tonali. Ha in mano un grande avvenire, se come si dice andrà in grande club avrà la possibilità di crescere ulteriormente.  

8) QUAL È LA CATEGORIA CHE PREFERISCI ALLENARE?

Prima squadra con tanti giovani promettenti in rosa perchè si ha a che fare con degli adulti dove alla base c'è il confronto e l'obiettivo del risultato. Mi piace anche quando mi trovo al cospetto dei più piccoli, tipo in Academy, dove il rapporto mister giocatore è diverso, si cerca d'instaurare un'empatia volta al miglioramento del gesto tecnico. Riescio comunque ad adattarmi bene ad entrambe le situazioni. 

9) PERCHÈ SECONDO TE UN BAMBINO/RAGAZZO DOVREBBE FREQUENTARE LA NOSTRA ACADEMY?

E' un'opportunitá per migliorare le proprie capacitá tecniche sotto lo sguardo attento di mister preparati e con grande esperienza. 

10)  UN TUO SOGNO NEL CASSETTO?

Rientrare ad allenare fisso in Italia, Ora sto facendo la spola tra la Svizzera con il Basilea e l'Academy a Milano ma  per il futuro mi piacerebbe trovare una realtà che mi possa far avvicinare alla mia famiglia

11) QUAL È IL TUO MOTTO? 

Il lavoro porta sempre risultati.